giovedì 26 giugno 2014

[COMMENTI] Planet Steam


Dite la verità: chi non ha mai sognato di essere sopra un contenitore pieno di cristalli, sorvolando una città vittoriana, sospeso ad un cavo, sorretto da un dirigibile?
Nessuno?
In effetti nemmeno a Roz ispirava molto questo gioco: l’atmosfera steampunk non riscuote molto successo, ma dopo averlo provato, anche lui ha dovuto ammettere che il fascino è grande.

Io sono stato folgorato alla Play: mentre gironzolavo per gli stand, ho notato subito lo scatolone con il grosso dirigibile stampato sopra; la mia fantasia ha iniziato subito a galoppare.
Nessuno dei miei esperti accompagnatori però, ne aveva mai sentito parlare, e di spendere 60€ a scatola chiusa non mi andava molto.
Già in macchina al ritorno, cercavo su Internet informazioni, ovviamente con il mio portatile a vapore in mogano, con i tasti in ottone.

In Italia mi pare se ne parli poco, un po’ di più all’estero ma le recensioni che ho letto mi hanno convinto.
Due partite allo specchio per studiare le regole, ed eccomi una calda sera di giugno, con cilindro e monocolo d’ordinanza, a suonare il campanello di Rozz.

Si poteva lui far scappare un’occasione del genere?

Le spiegazioni sono state veloci: il manuale è in inglese (non so se ci sia la versione italiana, la mia è arrivata dalle ex colonie inglesi a bordo di un mercantile a carbone) ma è scritto molto bene e molto chiaramente.

Anche il setup è stato veloce e quando ho mostrato a Roz la ricca dotazione ... SLURP! E’ vero che il prezzo non è proprio economico, ma il contenuto della scatola è davvero entusiasmante. 
Il tabellone è in puro stile steampunk, quindi può piacere o no, ma è davvero curato nei minimi dettagli e contribuisce non poco all’immedesimazione.


Anche le carte mi paiono di buona qualità, anche se Roz subito ha detto “Io comunque le ricoprirei perché altrimenti si rovinano con l’uso … “ e bla bla bla.

La vera figata però sono le tank, ovvero le strutture grazie alle quali si producono le risorse. Sono tante, tutte in plastica, di ottima fattura e sono tutte componibili!
Vuol dire che quando comprerete un upgrade, prenderete un altro pezzo dalla riserva, e lo incastrerete nella tank base.
Troppo bello davvero! Soprattutto quando ho agganciato il primo supercharger, che solo il nome è un mezzo orgasmo, non sapete la soddisfazione!


Il gioco, come avrete a questo punto capito, si basa sulla produzione di vari tipi di risorse, sulla costruzione delle strutture necessarie alla loro produzione, nell’upgrade dei dirigibili che le trasportano e sulla loro compravendita sul mercato.
Quest’ultima parte è davvero ben fatta: il mercato reagisce alle vostre vendite e acquisti in modo semplice ma davvero accurato e verosimile.


In definitiva davvero molto bello; l’ambientazione è particolare (io l’adoro!) ma le meccaniche di gioco e il materiale sono davvero ottimi.
Consigliatissimo quindi!




9 commenti:

  1. Jello ha perfettamente ragione, ODIO profondo per l'ambientazione Steampunk!!!!
    Dopo Spyrium però mi sono promesso di provare qualsiasi gioco con questo tema e anche qui mi sono dovuto ricredere.
    Gran bel gioco, corposo, che ti fa sentire moltissimo l'ambientazione e che ti prende sotto ogni punto di vista.
    Le aste poi sono qualche cosa di meraviglioso, ci si scanna alla morte per poter avere determinati vantaggi!

    Magnifica la componentistica, come ha detto Jello, creare un proprio "Tank" (Quei pupazzetti plasticosi che vedete in foto) è qualche cosa di titanico e da grandi soddisfazioni!

    Che dire, un gestione risorse con aste bello German ricoperto da un vestito super American!
    Consigliatissimo!!!!

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  2. Dopo la recentissima nomina a GdT Fashion Stylist non potevo non commentare.

    Appena dopo aver letto il post ho chiuso il computer e mi sono diretto dal ferramenta più vicino. Mi sono informato sui vari tipi di serrature e di porte blindate che ci sono sul mercato oggi. Me ne sono fatto spiegare il funzionamento. Poi ho comprato un piede di porco e qualche forcina.
    Sono andato alle poste ed ho spedito una lettera indirizzata a Jello (l'indirizzo me lo ha fornito Rozz che avendo ancora qualche conto in sospeso con Jello, si è reso subito disponibile. Unica condizione comprare anche delle bustine protettive). Nella lettera c'è scritto "Complimenti ha vinto un biglietto gratis per la fiera di Essen di quest'anno, vienila subito a ritirare nel nostro ufficio a via Garibaldi (c'è sempre una via Garibaldi)"
    Infine, decido di imbucarmi su un treno merci diretto al nord, terza classe. Durante il viaggio faccio amicizia con dei barbone, qualche partita a Trajan con loro e finalmente si arriva a destinazione. Mi apposto fuori casa di Jello e aspetto. Eh eh appena uscirà fuori di casa il gioco sarà mio...

    si si! Ok! appena lo prendo ci metto le bustine! stai calmo Rozz!

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    1. HAHAHAHAHAHA IDOLO!
      Tu devi venire a giocare con noi! :D

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    2. eheh! speriamo un giorno di riuscire a farci una partita assieme!

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  3. colui che non è il grande rabbino26 giugno 2014 18:16

    Hey Jello ho sentito che anche tu hai vinto un biglietto gratis per la fiera di essen! Io sono andato a ritirarlo proprio oggi, è stato fantastico!

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  4. Ue ragazzi!
    Non ci crederete mai ma ho appena vinto dei biglietti gratis per la fiera di Essen !!
    Non è incredibile e fantastico?

    Vi devo lasciare perché mi sta suonando qualcuno al citofono, scendo a vedere chi è ....

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    1. ahahahaha mi hai fatto crepare dal ridere!!!

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  5. Salve, per caso avete la traduzione del regolamento

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