venerdì 10 aprile 2015

[COMMENTI] I GermAmerican fanno cacare!


La Tana dei Goblin ha istituito un premio chiamato "Goblin Magnifico".
Per capire meglio e più approfonditamente di che cosa si tratta vi invito a leggere QUI .
A mio parere una bellissima iniziativa, sono dell'idea che quando ci si sbatte per promuovere e creare, tanto di cappello!
Purtroppo però non tutti sono della mia stessa idea.
Leggendo alcune discussioni di protesta (Perché di questo si tratta) ho notato il comparire delle classiche fazioni calcistiche e dei comuni discorsi da allenatore da bar:

"Non dovevate fare così perché non è giusto!".
"Siete una manica di assassini, come pretendete di premiare questi titoli e questi no?!?".
"Ecco, lo sapevo, noi American siamo come Calimero, i diversi, i reietti della società!".
"Per me c'è qualcuno che prende la mazzetta per votare questi giochi!".
"Andrea Dado dice che suo cuGGino ha giocato a 1732 giochi e non è stato preso come giurato!".

Ma io mi domando, ma pensare a scopare mai!?
Ma perché quando qualcuno propone e promuove una cosa deve essere sempre bersagliato o tacciato di non aver fatto bene?
O che avrebbe dovuto fare il contrario di quello che in realtà ha fatto?
Ma perché quelli che si lamentano non provano una volta a mettersi in gioco loro promuovendo qualche cosa in prima persona magari mettendoci la faccia?

Signori, suvvia cerchiamo di essere sereni, di vivere le cose con più spensieratezza prendendoci meno sul serio!
La diatriba infinita fra "German Games VS. American Games" ha rotto le palle.....!
Vi garantisco che se uno lancia i dadi e "blasta" miniature di zombi non ce l'ha più corto di uno che posiziona maggioranze e si rilassa giocando ad Arkwright!
Siamo tutti nella stessa famiglia, siamo tutti uguali, siamo tutti Gamers!
Take it easy!

TERRA MYSTICA


Mastro

Arrivo al tugurio un po' in ritardo e trovo il tavolo già bello apparecchiato.
Un'occhiata fugace al tabellone mentre mi tolgo la giacca e cosa vedono i miei occhi: esagoni di terreni di vario tipo dove nel mezzo scorre un grosso fiume e dei 'mozziconi' di quelli che sembrano dei ponti!
Il primo pensiero è: "Evvai! Finalmente stasera si fa a palate!!" (poi mi accorgerò che le 'palate' ci sono ma di tutt'altro tipo!).
Tutto già pronto.
Razza già preimpostata dal solito dittatore (in realtà solo per simpatia cromatica) e il buon Setto parte ad illustrare le regole di Terra Mystica sempre con la sua incredibile precisione (come fa a spiegare tutto senza mai ridare un'occhiatina al manuale per me rimane un mistero!).
Fine spiegazione.
Tutto chiaro e apparentemente piuttosto semplice.
Ma....non ho sentito nominare conquista e guerra, ci deve essere un errore!
Devo ammettere che quando ho realizzato che Terra Mystica non contempla ne una ne l'altra (in questo si dimostra uno dei giochi più peace and love che ricordo) sono rimasto un po' (molto) contrariato!
Ma come? Tutti quegli esagonini stupendi e nessuna possibilità di sottrarre territorio agli avversari?? Vuoi vedere che il Roz ci ha propinato un altro german travestito???

A parte gli scherzi il fatto di non poter sottrarre territorio agli avversari una volta che questi l'hanno occupato è proprio la prerogativa che rende Terra Mystica unico.
Ogni mossa va ben ponderata e lasciare terreno agli avversari può dimostrarsi un errore irreversibile.
Ho apprezzato molto la richiesta di una programmazione delle mosse molto lungimirante, davvero in alcuni momenti molto simile ad una partita a scacchi (o forse è il cinese GO che rende più l'idea).
Terra Mystica è tosto e non perdona, gli errori sono difficili da rimediare e le meccaniche non ti aiutano a recuperare.
Ottima la "scalata" ai culti tramite l'utilizzo dei preziosissimi preti, altra piccola perla del gioco, forse la parte più interattiva tra i giocatori.
Ho provato ad approcciare la partita in modo un po' aggressivo e devo dire che non ha pagato, probabilmente la prossima volta tenterò di essere più bilanciato.
Pur non essendo quello che mi aspettavo Terra Mystica è sicuramente un gioco impegnativo e valido.
Ho voglia di rigiocarlo!


Setto

Una terra promessa!
Un mondo diverso!
Dove FAR crescere, i nostri EDIFICI!
Noi non ci fermeremo!
Non ci stancheremo, di TERRAFORMARE!
Il nostro camminoooooo!
Ebbene si, notizia dell'ultima ora : Terra Mystica doveva essere una canzone.
Nel 1984 la coppia di autori (e musicanti) tedesca fece recapitare a Ramazzotti  (durante un Festivalbar) una pagina di quaderno con il testo di quella che dopo varie modifiche sarebbe diventata la hit "Terra promessa" .
Demoralizzati per il comportamento meschino del loro idolo, si rinchiusero in una stanza per oltre vent'anni cercando una rivincita.
Due anni fa è nato Terra Mystica, un capolavoro assoluto, un titolo che ha scalato posizioni in classifica manco fosse Messner. 
E che a differenza di "terra promessa " rimarrà nel cuore e sul tavolo di tanti giocatori per mooooolto tempo!

EL GRANDE


Rozzilla

Un gioco che ha quasi 20 anni ma non li dimostra, o meglio, li dimostra ma solo a livello grafico.
Grazie a Gimbo che ha passato una sera intera a "italianizzarlo" siamo riusciti a godere di questo capolavoro che fino ad ora continuava a sbirciare dallo scaffale ma che non era mai stato buttato in mezzo alla mischia.

Un gioco di maggioranze spietato che serve solo ed unicamente ad una cosa: perdere amicizie.
Le bastardate che si possono fare sono tante e molto cattive ma il bello è proprio questo.
Se cercate un gioco dalla forte interazione El Grande fa per voi ma se, come il sottoscritto, odiate la "guerra" fra giocatori....fa per voi lo stesso.

Un gioco dalle regole molto semplici (che scorrono via che è una meraviglia) ma molto complesso da padroneggiare vista la profondità che sprigiona.
Noi lo abbiamo provato in tre e devo dire che il divertimento è stato alto, non oso immaginare in quattro o in cinque giocatori!
Unica pecca riscontrata?
Il tabellone!
Le scritte delle varie regioni sono di difficile comprensioni ma, cosa ancora più pacco, la cornice che serve per conteggiare i punti andava numerata. 

Che dire di questo El Grande? 
Giocatelo quando siete tranquilli perché mette un'ansia pazzesca, arriverete a voler accoltellare qualcuno! 


Mastro

El Grande signori! Un nome una garanzia!


E' strano come questo gioco così rinomato e in circolazione dal lontano 1996 non sia mai finito sul tavolo bisunto della nostra sede.
Beh lasciatemi dire: "caro El Grande... dove sei stato fino ad oggi!???!!?!?".
So che dietro questo ritardo c'è la complicità del Roz che lo avrà nascosto dalla nostra vista fino a ieri sera poiché non è un amante di questo genere di giochi (ha un brutto rapporto con la competitività...gli mette panico e ansia, strano!).
Siamo in tre (io Roz e Corvaccio il genio dei dadi) di fronte a questo mastodontico gioco.
E' ambientato in Spagna ma tutto ha uno stile inconfondibilmente teutonico (compresi i nomi delle regioni sul tabellone in ghotic style decisamente poco decifrabili.).
Parte lo spiegone delle regole : concetti chiari, qualche piccolo dubbio comunque fugato velocemente e si apre un mondo da una meccanica semplice e perfetta.
Il tutto dura poco più di una ventina di minuti.
Già durante la spiegazione del regolamento mi immagino la partita che a breve intraprenderemo e mi prende un fremito, come una istintiva intuizione: che El Grande sia davvero tutto quello che cercavo? Il mio Graal? La mia Mecca? La terra promessa tanto agognata?
Beh, posso dire proprio di si.
Sarà difficile trovare un altro gioco con cui sono entrato in tale e tanta sintonia così velocemente.

In El Grande c'è strategia, competitività, bluff, colpi bassi e allo stesso tempo calcolo , programmazione di gioco e zero alea come un vero German con le contropalle!
Il vecchietto ha quasi vent'anni ma dimostra un vigore che ultime uscite si sognano.
Sicuramente una pietra miliare che rimane tutt'oggi un metro di paragone.
Difficile pensare di migliorarlo o trovargli un difetto.

E' l' una di notte passata, la partita è conclusa ma potrei restare a giocarne un'altra.
Nonostante ciò torno a casa sognando una partita in 4 o 5 giocatori a El Grande... il caos ordinato... una meraviglia...!




7 commenti:

  1. Grazie Mastro, il segreto è sbagliare le regole !!! no a parte gli scherzi TM è nel mio Cuore ma soprattutto nel mio Cervello !!!!

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  2. E pensare che questi sono giochi a cui ho sempre declinato l'invito di gioco XD eheh

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    1. Nooooooo ma che sei matto!? ;)
      Rimedia subito! :D

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  3. per quanto le critiche possano spesso essere costruttive, i modi e i tempi delle polemiche riguardo questo premio hanno infastidito anche me.

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  4. Da quando l'ho provato anni fa El Grande è stabilmente nella mia TOP FIVE dei giochi preferiti... tra l'altro, se non vado errato, è stato il primo gioco ad introdurre il contapunti intorno al tabellone... quindi caro Roz, non avrà i numeri nelle caselle ma è stata un'innovazione mica da ridere! T
    anta robba! ;)

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  5. Urca Max, allora non parlo più! ;)
    Il problema è che non sono così vecchio da ricordarmi Max! :D :D :D

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  6. È bello conoscere questi retroscena sulla storia di Terra Mystica intrecciata al mondo musicale... se non sbaglio anche El Grande ha rapporti stretti con la musica italiana. In una lontana intervista del 1997 all'autore del El Grande gli viene chiesto di raccontare la genesi di questo gioco. Cito testuali parole "[...] erano meccaniche che avevo in mente da un po' di tempo, solo che non riuscivo a trovare un'ambientazione, poi sento il singolo Bum Bum di Irene Grandi e il resto è storia, IrenELGrandi."

    Tornando seri... L'intro è magnifica! mi hai fatto morire!
    Parole giuste! davvero a volte si esagera!
    El grande non l'ho ancora giocato, generalmente non sono un fan di maggioranze ma adesso vedrò di recupare anche questo!

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